sabato 3 ottobre 2015

PUNTA MAZZA

PUNTA MAZZA
1776
IL MONTAGNONE
1814
Monti Marsicani
versante laziale


Indicazioni geografiche e stradali
La vetta fa parte del gruppo abruzzese dei Monti Marsicani che occupano il versante laziale, si affacciano sulla Valle di Comino nel basso Lazio e sono in provincia di Frosinone. La montagna è ai margini del PNALM (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).
Sul versante laziale bisogna raggiungere la cittadina di Sora sulla confluenza delle valli del Liri, di Comino e di Roveto.


In auto
Appena usciti da Sora, in direzione Avezzano, ad un incrocio sulla destra, inizia la Strada Regionale 666 che dalla periferia della cittadina, immettendosi in seguito sulla SR 509 (vedere note finali), salendo per il valico di Forca d’Acero, confine tra Lazio ed Abruzzo, raggiunge le località turistiche abruzzesi di Pescasseroli e Villetta Barrea.
Imboccata quindi la S.R.666, superati di qualche chilometro i bivi di Campoli Appennino ed a pochi metri dall’incrocio che conduce ad Alvito, all’altezza del km 12,600, sulla sinistra di un’ampissima curva verso destra, c’è un largo piazzale a margine della carreggiata dove si parcheggia molto comodamente. Da qui inizia la Valle di Capo d’Acqua.


Località di partenza
Pantano/Capo d’Acqua di Campoli Appennino

Altezze                                   tempi
m. 0910  partenza
m. 1776  Punta Mazza           h 2,10
m. 1814  Il Montagnone        h 0,15
m. 0910  discesa                    h 1,35    da Punta Mazza


Percorso
Dal parcheggio inizia la strada brecciata della Valle di Capo d’Acqua. Dopo circa duecento metri si lascia il percorso principale per svoltare verso sinistra su un’altrettanto comoda stradina bianca. Si sale con modesta pendenza


facilitati da lunghi rettilinei intervallati da alcuni tornanti (due a destra ed uno a sinistra). Dopo l'ultimo tornante si continua ancora sulla via brecciata fino ad arrivare alla Sella delle Miniere posta a quota 1450.


A questo punto, dopo aver percorso circa 4,5 km, si è praticamente sotto Punta Mazza. Finito il comodissimo percorso, fin qui fatto, si deve scalare la parete posta di fronte che si presenta alquanto ripida e faticosa. C’è anche un sentiero, a volte poco visibile, che spesso si può lasciare per salire liberamente.


Giunti sotto una grossa roccia il terreno inizia a rimpianare e gli ultimi duecento metri si percorrono abbastanza agevolmente.


Dalla vetta bella vista sulla non lontana Sora che si osserva in tutta la sua estensione; ed in fondo, a chiudere l’orizzonte, i Monti Lepini a delimitare l’ampia Valle del Sacco.


Se si vuole, prima di ridiscendere, si può raggiungere in meno di 15 minuti la vicina vetta del Montagnone (m. 1814).

Note aggiuntive
Arrivati alla Sella delle Miniere, rivolgendosi verso la valle (con le spalle a Punta Mazza), si può percorrere l’ondulata verde cresta che conduce a Colle Uomo (m. 1404); è questo il luogo dove, ogni anno a primavera, gli abitanti di Campoli Appennino festeggiano la giornata dedicata alla montagna.
La foto di copertina ritrae Punta Mazza ripreso da Colle Uomo.
La Strada Regionale 509 parte da Cassino, raggiunge Atina, attraversa il centro abitato di San Donato Valle di Comino, incrocia la S.R.666 (proveniente da Sora), sale sul valico di Forca d’Acero (confine Lazio/Abruzzo) e termina ad Opi (pochi chilometri da Pescasseroli); il tratto Cassino/Atina si può percorrere sulla superstrada che scorre parallela.

Nessun commento:

Posta un commento