mercoledì 7 ottobre 2015

MONTE SERRONE

MONTE SERRONE
1968
Monti Marsicani
versante laziale


Indicazioni geografiche e stradali
La vetta fa parte del gruppo abruzzese dei Monti Marsicani che occupano il versante laziale, si affacciano sulla Valle di Comino nel basso Lazio e sono in provincia di Frosinone. La montagna è ai margini del PNALM (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).
Sul versante laziale bisogna raggiungere la cittadina di Sora sulla confluenza delle valli del Liri, di Comino e di Roveto.


In auto
Appena usciti da Sora, in direzione Avezzano, ad un incrocio sulla destra, inizia la Strada Regionale 666 che dalla periferia della cittadina, immettendosi in seguito sulla SR 509 (vedere note finali), salendo per il valico di Forca d’Acero, confine tra Lazio ed Abruzzo, raggiunge le località turistiche abruzzesi di Pescasseroli e Villetta Barrea.
Imboccata quindi la S.R.666, superati di qualche chilometro i bivi di Campoli Appennino ed a pochi metri dall’incrocio che conduce ad Alvito, all’altezza del km 12,600, sulla sinistra di un’ampissima curva verso destra, c’è un largo piazzale a margine della carreggiata dove si parcheggia molto comodamente. Da qui inizia la Valle di Capo d’Acqua.


IMPORTANTE
In questa zona del Parco, per la consistente presenza dell’Orso bruno marsicano, durante la stagione estiva (l’estate del 2017 dal 05 agosto al 17 settembre) il flusso turistico è regolamentato e soggetto a pagamento (€ 25,00 a persona); ciò allo scopo di non arrecare grave disturbo a questa specie animale che durante tale periodo si nutre di bacche mature di ramno alpino, arbusto particolarmente abbondante su questi pendii.
Esclusivamente nel periodo indicato è quindi necessario rivolgersi all’Ente Parco al fine di evitare possibili sanzioni.
I numeri telefonici sono: 0863 1856566 - 339.8395335 

Località di partenza
Pantano/Capo d’Acqua di Campoli Appennino

Altezze                        tempi dalla partenza
m. 0910  partenza
m. 1776  Punta Mazza           h 2,10
m. 1968  Monte Serrone        h 3,15
m. 0910  discesa                     h 2,30


Percorso
La parte iniziale del percorso ricalca lo stesso itinerario descritto per Punta Mazza.
Dal parcheggio inizia la strada brecciata della Valle di Capo d’Acqua. Dopo circa duecento metri si lascia il percorso principale per svoltare verso sinistra su un’altrettanto comoda stradina bianca. Si sale con modesta pendenza facilitati da lunghi rettilinei intervallati da secchi tornanti (due a destra ed uno a sinistra). Dopo l’ultimo tornante si continua ancora sulla via brecciata fino ad arrivare alla Sella delle Miniere posta a quota 1450 m.


A questo punto, dopo aver percorso circa 4,5 km, si è praticamente sotto Punta Mazza. Finito il comodissimo percorso, fin qui fatto, si deve scalare la parete posta di fronte che si presenta alquanto ripida e faticosa. C’è anche un sentiero, a volte poco visibile, che spesso si può lasciare per salire liberamente. Giunti sotto una grossa roccia il terreno inizia a rimpianare e gli ultimi duecento metri si percorrono abbastanza agevolmente per  arrivare sulla cima di Punta Mazza.
Dalla vetta, osservando sul lato opposto da quello da cui si è arrivati e che volge le spalle alla Valle di Comino, si può ammirare la lunga dorsale che culmina con la cima più alta: quella di Monte Serrone. Raggiungerla non è particolarmente impegnativo. Si scende sulla vicina sella che divide Punta Mazza dal Montagnone


Da qui si prende il sentiero che, camminando prevalentemente sotto cresta, prosegue con lieve pendenza attraversando l’intera dorsale.



Giunti sotto Monte Serrone (sempre visibilissimo davanti a noi) si sale definitivamente in cresta per arrivare con un ultimo leggero strappo sulla vetta.


Note aggiuntive
La foto di copertina ritrae Monte Serrone ripreso da Punta Mazza.
Arrivati alla Sella delle Miniere, rivolgendosi verso la valle (con le spalle a Punta Mazza), si può percorrere l’ondulata verde cresta che conduce a Colle Uomo (m. 1404); è questo il luogo dove, ogni anno a primavera, gli abitanti di Campoli Appennino festeggiano la giornata dedicata alla 
La Strada Regionale 509 parte da Cassino, raggiunge Atina, attraversa il centro abitato di San Donato Valle di Comino, incrocia la S.R.666 (proveniente da Sora), sale sul valico di Forca d'Acero (confine Lazio/Abruzzo e termina ad Opi (pochi chilometri da Pescasseroli): il tratto Cassino/Atina si può percorrere sulla superstrada che scorre parallela.





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