Tanti sono i gruppi montuosi che costituiscono la catena appenninica che con la sua lunga dorsale attraversa l’intera penisola italica, dalla Liguria alla Calabria. I massicci più imponenti che raggiungono le quote più alte si trovano tutti nella zona centrale della penisola, vale a dire nella regione d’Abruzzo.
Il Gran Sasso d’Italia è la catena montuosa in assoluto più alta. Con l’impressionante vetta del Corno Grande raggiunge i 2912 metri di quota. A sua volta il Corno Grande è formato da diverse cime tra loro contraddistinte: la più alta è la Vetta Occidentale, poi seguono la Vetta Orientale di m. 2903, la Vetta Centrale di m. 2893 e il Torrione Cambi di m. 2875.
Rinomato è anche il Corno Piccolo che raggiunge un’altezza di m. 2655; più basso rispetto al prospiciente Corno Grande ma sicuramente più impegnativo da conquistare viste le sue ripide pareti!
La
Majella è invece il secondo
gruppo montuoso dell’Appennino grazie all’altezza raggiunta dalla sua vetta
principale: si tratta del Monte Amaro che si ferma a quota 2793. Ai piedi della
vetta lo spettacolare e lunghissimo altopiano (tra i 2300 e i 2500 metri) del
Vallone di Femmina Morta che con il suo ambiente quasi lunare rende il luogo
fortemente attraente ed unico.
Il
terzo gruppo è rappresentato dal massiccio del Velino/Sirente che ha nel Monte Velino l’altezza maggiore:
m. 2487.
La
montagna, avvolta a nord dalla profonda Valle di Teve,