martedì 12 settembre 2017

MONTE FANFILLI

MONTE FANFILLI
1953
Monti Ernici


Indicazioni geografiche e stradali
La vetta si trova nel Lazio, in provincia di Frosinone.
L'Abbazia di Trisulti è il punto di partenza; vi si arriva passando sia attraverso il territorio di Veroli, sia raggiungendo il comune di Collepardo.


In auto
Arrivando da Sora occorre prendere la superstrada Frosinone-Sora e si deve uscire all’altezza dello svincolo di Monte San Giovanni Campano che immette direttamente sulla Strada Provinciale 278. Prendendo la direzione di destra, verso Frosinone, percorsi appena quattrocento metri si arriva ad un quadrivio: a sinistra si va per Monte San Giovanni Campano, a destra per Veroli. Si svolta ovviamente a destra. Dopo circa 4,5 km, sulla destra, si raggiunge un bivio con le indicazioni per Prato di Campoli e la Certosa di Trisulti. Dopo un altro chilometro c’è un nuovo incrocio, stavolta a sinistra, con le stesse indicazioni del precedente. Percorsi quasi 3 km si arriva ad un ultimo bivio con a sinistra la strada per Trisulti ed a destra quella per Prato di Campoli. Svoltando a sinistra e fatti altri 11 km si arriva all’abbazia dove si può parcheggiare nell’ampio piazzale.
Per chi arriva da Frosinone bisogna prendere la Strada Statale 155, superare Alatri e dopo un paio di chilometri svoltare a destra per Collepardo. Attraversato il piccolo centro si prosegue per Trisulti.


Località di partenza
Abbazia di Trisulti/comune di Collepardo

Altezze                                   tempi
m. 0830  partenza
m. 1050  Vado la Porca         h 0,30
m. 1672  Sella Faito               h 2,00
m. 1953  vetta                         h 2,45
m. 0830  discesa                     h 2,05


Percorso
Ponendosi con lo sguardo verso l’abbazia si va sulla sinistra dove, dopo un centinaio di metri, inizia il sentiero (ben segnalato, anche con pannello informatore). Si sale attraversando un bel querceto con alcuni esemplari secolari. A volte la traccia sembra perdersi ma l’importante è salire perché i vari percorsi vanno sempre a ricongiungersi. Si supera una stradina battuta che va in orizzontale. Più su si arriva al sentiero principale, che ben fatto ed evidente, taglia in diagonale il costone della montagna verso destra. Passando sotto una spettacolare parete rocciosa si arriva al Vado la Porca, un caratteristico belvedere su uno sperone roccioso con vista sulla sottostante abbazia avvolta da boschi selvaggi.


Si prosegue con un tratto in lieve discesa per continuare poi su radure pianeggianti e quindi ricominciare a salire in prossimità di una dorsale che, inizialmente percorsa in cresta, viene poi lasciata per continuare l’ascesa costeggiando il fossato di Valle la Barca. La salita termina sui prati di Sella Faito che divide Monte Rotonaria dal gruppo di Monte Fanfilli e della Monna.



Piegando leggermente verso destra, dalla sella si continua sul sentiero che di nuovo entra nel bosco. Appena usciti dalla faggeta si inizia a salire con rapidi tornantini che in breve spingono in quota. Quindi, seguendo sempre il sentiero, si taglia in diagonale il fianco della montagna fino ad arrivare ad una seconda sella posta più in alto.


Quest'altra sella è posizionata tra le cime di Monte Fanfilli e della Monna. Per Monte Fanfilli si prosegue a destra; sempre in cresta, dieci minuti circa, e si conquista la vetta.



Ampio è il panorama sul frusinate e sulla spettacolare catena montuosa che si prolunga fino agli impianti sciistici della conca di Campocatino.


Note aggiuntive
La Certosa di Trisulti

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